Una viaggiatrice da Excel

Qualche giorno fa stavo raccogliendo le idee per il post su come penso e organizzo l’itinerario di un viaggio, quando su Facebook ho letto uno status in cui si parlava, con sana ironia, di quanto possa risultare folle chi prepara un file excel per le vacanze. E ho riflettuto. Effettivamente ci sono persone che prendono e partono senza programmare il viaggio più di tanto e altre che, invece, preferiscono avere il tempo per documentarsi, pianificare e forse anche un po’ sognare la propria meta. Io, sicuramente, appartengo a questa seconda categoria e sono la prima ad ammettere che a volte esagero un po’ con le mie manie di organizzazione pre-viaggio. Per capirci sono una di quelle che prepara il file excel, scansiona documenti, organizza cartelle in google drive e in dropbox (non si sa mai che uno dei due non funzioni) e fa to do list per qualsiasi cosa. Ovviamente non significa che pianifico nel dettaglio cosa farò giorno per giorno, quello viene durante il viaggio, ma mi piace avere la situazione sotto controllo, soprattutto se viaggio in un paese in cui è difficile comunicare con la gente del posto.

Quando pianifico un viaggio inizio con lo scarabocchiare su un quadernetto le date e le mete che vorrei visitare e faccio qualche prova per vedere se i giorni, le tappe e gli spostamenti sono fattibili. Calcolo e ricalcolo distanze, studio i siti dei mezzi di trasporto e alla fine arrivo a definire un itinerario dettagliato. A questo punto trasferisco tutto su excel e qui completo con le colonne del caso: hotel, trasferimenti e mezzi di trasporto e note che riempio con le curiosità che trovo in rete su cosa visitare e i consigli di altri viaggiatori.
Vediamo quindi i pro di essere una “viaggiatrice da excel” prendendo come esempio il prossimo viaggio in Cina:

prenotare facilmente pernottamenti e spostamenti: avendo tutte le date e gli spostamenti segnati sono riuscita velocemente a capire le date di check-in/check-out dagli ostelli e quindi, di conseguenza, quando dovevo prenotare i treni

compilare facilmente i documenti per il visto perché bisogna fornire un itinerario dettagliato con tanto di date e prenotazioni degli alberghi/ostelli dove si intende dormire.

tenere sotto controllo il budget: grazie al file excel riesco a sapere esattamente quanto è il budget del viaggio, quanto sto spendendo, cosa ho pagato e cosa dovrò pagare sul posto. Un aspetto fondamentale se si viaggia, o si cerca di viaggiare, low cost.

E voi, siete tipi da excel o preferite partire all’avventura? 

* Foto by Pinterest

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