Un anno di Ilariavafuori

Mujsalekkavy

E così eccoci qui: l’anno nuovo è appena iniziato e continuo a leggere di buoni propositi, speranze e aspettative di cui questo 2016 è già carico. In questi giorni, come sempre alla fine dell’anno, mi sono guardata indietro e ho riletto alcuni dei post scritti nel 2015.

È sicuramente stata l’occasione per fare un bilancio dell’anno passato e per definire quello che vorrei fosse questo 2016. Ovviamente in questo senso parlo non solo di viaggi, ma della mia vita in generale.
Ho pensato di scegliere un tema che faccia da leitmotiv durante tutti questi 12 mesi e, dopo alcune riflessioni, la scelta è ricaduta sulla parola intenti. La definizione del dizionario mi sembra calzi a pennello: ciò che si desidera realizzare o ottenere; di una persona che rivolge attentamente i sensi o la mente a qualcosa, che è concentrato su una determinata attività.

Una cosa su cui mi sono concentrata molto negli ultimi mesi del 2015 è stato riflettere sulle relazioni. Quello che ho capito, e che porto con me anche nel 2016 come insegnamento, è che bisogna lasciare andare certe situazioni, relazioni o progetti che non ci fanno bene. Dire dei no che prima non avremmo mai avuto il coraggio di dire, allontanarsi da alcune persone che in quel momento percepiamo come negative, rinunciare a progetti di cui non siamo del tutto convinti è al 100% normale ed è ok. Si cresce, si cambia, si affrontano diversi percorsi di vita e a volte, per proteggere noi stessi, semplicemente bisogna fare un passo indietro.

Quello che fa bene è circondarsi di persone positive, allegre e sincere. Impegnarsi in progetti in cui si crede e che ci appassionano, anche se costano fatica e i risultati non sono sempre immediati. È incredibile notare come, man mano che ci si allontana da certe situazioni, ci si renda conto di quanta energia ci richiedevano e, in qualche modo, rubavano. Sono appena all’inizio di questo processo, ma ho un intero anno di intenti davanti a me, vi saprò dire alla fine come è andata.

Anche in tema di viaggi, ovviamente, ci sono degli intenti, che per ora sono solo scritti su un pezzo di carta appeso al frigorifero. Vedremo se nei prossimi mesi riuscirò a concretizzarli, sarebbe già un bel traguardo, no?

Ma torniamo ai post del 2015, ne ho scelti 8, che trovate riassunti qui sotto, in caso ve li siate persi durante il corso dell’anno. Buona lettura e buon anno di intenti a tutti!

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#8 Praga Food Tour. Era la fine di marzo, io e R. ci siamo regalati un weekend a Praga. Un weekend in giro per cafè, pub storici e locali freschi di inaugurazione. Tre giorni di passeggiate mano nella mano per le strette viette del centro, sui ponti e nei nuovi quartieri riqualificati. Una gita di primavera che ci ha riempito gli occhi di bellezza.

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#7 Marrakech: 6 cose da fare. Il viaggio a Marrakech mi è rimasto nel cuore. Odori, colori, sapori, tutto è impresso nei miei ricordi in modo vivido e in questo post ho riportato le mie 6 attività preferite. Dai dolci al tè alla meta, dai cantastorie di Djemaa El Fna alla tranquillità del Jarden Majorelle. Cosa aspettate, leggete il post e prenotate un volo per il Marocco.

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#6 Kit per un volo di prima classe. In tema di viaggi in aereo in questo post trovate qualche consiglio su come prepararvi da soli un kit per regalarvi un viaggio da prima classe, anche se siete in economy :) Una guida semiseria per affrontare i viaggi più lunghi e arrivare a destinazione fresche come delle rose.

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#5 Un weekend a Trieste. Città cosmopolita che ha fascino da vendere. Osservare la vita quotidiana dai triestini comodamente seduti in uno dei tanti cafè storici del centro, assaggiare uno dei piatti tipici, osservare il mare dal castello di Miramare, andare per osmezie alla ricerca di sapori autentici, arrampicarsi sulle colline triestine con il tram dell’Opicina, scoprire un passato triste e doloroso alla Risiera di San Sabba, per non dimenticare. Trieste è questo e molto altro, una città di confine in cui trascorrere qualche giorno tra mere e montagna.

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#4 Milano da mangiare. Immaginate di dover consigliare a qualcuno che arriva a Milano per la prima volta dove andare a fare colazione, pranzo, merenda o cena. Questo post cerca di dare una (parziale, molto parziale) risposta, indicando alcuni dei miei posti preferiti del momento a seconda dell’occasione. Da qui è nata la rubrica settimanale yes weekend.

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#3 Copenhagen tour. Questo post è in realtà della fine del 2014, ma è diventato molto consultato nel 2015, grazie a diversi amici che sono andati in questa bellissima città e lo hanno consultato. Anche in questo caso, il racconto è organizzato indicando cosa fare e dove fermarsi a fare colazione, mangiare e cenare nell’arco di una giornata. Sicuramente da aggiornare, ci scappa un’altra visita?

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#2 Cina: quel poco che ho capito da questo viaggio. In agosto siamo stati per due settimane in Cina. È stato un viaggio intenso, a tratti faticoso e in questo post cerco di fare un po’ di ordine tra i vari pensieri post viaggio. Oltre a questo post ci sono anche i racconti dedicati alle singole tappe del viaggio.

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#1 Amsterdam. In questo caso si tratta di più post che dichiarano il mio amore per la città dei canali, che abbiamo visitato lo scorso anno tra Natale e Capodanno. Dove mangiare, cosa vedere e una cartina con tutto quello da non perdere per passare qualche giorno nella capitale olandese.

Questi sono i miei preferiti, c’è qualcosa che ho dimenticato? Se avete qualche argomento che vorreste venisse approfondito scrivetelo qui sotto, mi farebbe piacere sentire il vostro parere.

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