Torino: tiny tasty tour

Il 2014 sta lentamente prendendo il via, e io sono pronta per nuove avventure. La prima è stata proprio nei giorni scorsi. R. ed io abbiamo approfittato dell’ospitalità del nostro amico D. che si è trasferito da poco a Torino. Non ero mai stata nella città della mole, e finalmente ho avuto l’occasione di passarci qualche giorno. Sono partita carica di appunti (grazie Maricler e Elisa!), di posti che volevo visitare e di persone che volevo salutare e poi, come spesso accade, qualche piccolo imprevisto ha stravolto i nostri piani. Le conclusioni a cui sono arrivata dopo questa tre giorni è che Torino è una bella città, con piazze e palazzi spettacolari, è sicuramente più vivibile e con dei ritmi più slow rispetto alla frenetica Milano. In certi punti, però, mi è sembrata anche una città un po’ trasandata e decadente. Qui di seguito il mio piccolo tour mangereccio (ma non solo). Sicuramente è solo un primo assaggio, Torino aspettami che torno in primavera :)

Per chi è alla ricerca della tipica piola. Piola, in dialetto piemontese è la tipica osteria dove si mangia (economicamente), si beve (vino rosso piemontese) e si passa del tempo con gli amici. La piola dove siamo stati è Caffè-Vini di Emilio Ranzini, proprio dietro Porta Palazzo. È dall’800 che la famiglia Ranzini si tramanda la gestione di questa piccola e tipica osteria. Entrandoci sembra di tornare indietro nel tempo: tutto sembra essere fermo agli anni ’50: gli arredi, i colori, i poster alle pareti. L’atmosfera è autentica, semplice e genuina, così come i piatti proposti: taglieri di salumi e formaggi, acciughe, vitello tonnato, lingua con salsa verde. Ottimo il pane e anche la carta di vini e grappe. I tavoli sono pochi (5 se non ho contato male), che raddoppiano d’estate quando ci si può accomodare in un piccolo cortile interno. Il prezzo va dai 10 ai 30 euro. Per gastronostalgici.

Erboristeria con salotto, erborista con macchina fotografica. Melissa, erboristeria con salotto a 65 passi dalla Mole Antonelliana è una tappa assolutamente da non perdere in una visita a Torino. Non so perché ma entrandoci mi è sembrato di essere catapultata ne Il favoloso mondo di Amelie. Un luogo unico e magico. Passateci, entrate e fate due chiacchiere con Valeria e la sua simpaticissima mamma. Chiedetele dei ristoranti di Torino, delle spezie, delle caramelle morbide, delle illustrazioni e dei pennarelli con cui scrivono sui sacchetti. Melissa è un mondo pieno di profumi, colori e piccoli oggetti sparsi per il negozio con sapienza, ognuno dei quali racconta una sua storia. Impossibile uscire a mani vuote. (Se non mi credete guardate qui e qui). Per gastrofashion.

Per una pausa al cioccolato. Cercate un posto dove fare una dolce pausa dopo aver girato per la città? Volete fare un salto indietro nel tempo, precisamente nel 1858, quando Baratti e Milano nasce in Piazza Castello. Oro, art nouveau, specchi e stucchi: restaurata nel 2003 questa caffetteria è riconosciuta come locale storico d’Italia. Da urlo la cioccolata: densa, cremosa e amara al puno giusto, da sorseggiare con lo sguardo rivolto alla Galleria Subalpina. Per gastrogolosi.

Eataly: qui dove è nato. Chi non lo conosce alzi la mano. Eataly è il fenomeno enogastronomico che ha rivoluzionato il mondo della vendita e della somministrazione dei generi alimentari tipici e di qualità, trovando una sintesi tra industria e tradizione/produzione locale. Si potrebbe banalizzare parlando di un supermercato, ma Eataly è qualcosa di più. E’ un punto vendita dove si trovano tutti i prodotti tipici di un particolare territorio, dove si può mangiare direttamente nei corner dedicati (pizza, pasta, carne, pesce, dolci), dove si può bere un caffè o lasciarsi conquistare dalle birre artigianali.
A Milano Eataly è all’ultimo piano del Coin di piazza V Giornate, piccolo e praticamente dall’altra parte della città per me, quindi non ci ero mai stata. A Torino, nella città dove Eataly è nato, invece non vedevo l’ora di venirci ed ero molto curiosa perchè tutto quello che ruota attorno a Eataly e al suo “inventore” Farinetti, è molto controverso (per chi è interessato leggete qui, qui,qui o qui tanto per citarne qualcuno), ma non è di questo che voglio parlare qui. A me è piaciuto. Ci siamo andati sabato, mentre fuori diluviava, per fare un giro al coperto e mangiare qualcosa. Ho mangiato una pizza ai formaggi de-li-zio-sa (devo dire che mi ha stupito, non me l’aspettavo) e ho passato un’oretta a girovagare tra gli scaffali, guardando estasiata salse, farine, pasta, formaggi, composte, marmellate, biscotti, cioccolati e caramelle. Due le cose che mi hanno lasciata perpelssa: il costo dei prodotti del reparto casalinghi (teglie – solo in silicone, perché? – stampini per biscotti, mattarelli, ecc) e il reparto della frutta e della verdura fresca, bellissimi nella loro disposizione, dai colori brillanti e tutti perfetti…ecco forse troppo. Per gastroshoppingaddicted.

Il destino a volte è strano e ti viene da sorridere quando scopri che il tuo amico D. abita proprio dietro al laboratorio di Cucina-To e quindi sabato, prima di andare da Eataly ci faccio un salto, ma è tardi ed Elisa non c’è. Faccio comunque la mia foto ricordo, felice di aver visto dove nascono le mie zuppe preferite :)

Domenica prima di partire abbiamo girato per il Quadrilatero Romano, che devo dire è una zona che mi ha fatto impazzire. Viuzze pedonali con sanpietrini per terra, abbaini e tetti spioventi, piccoli parchi che si aprono tra un cortile e l’altro. Se chiudi gli occhi e poi li riapri sembrerebbe di essere stati teletrasportati a Parigi. Qui volevamo andare in due posti che però erano chiusi, quindi purtroppo non ho consigli culinari da darvi. Passeggiando, però, mi sono fermata davanti a NB una bella libreria indipendente, specializzata in grafica, design e cultura urbana (tra l’altro in vetrina aveva dei libri dedicati al food) e Hafa Cafè, un negozio/locale che vende oggettistica e serve specialità marocchine.

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2 comments

  1. Bello brava…..
    mi piace molto il ritratto delle due signore….
    belle foto,se si pensa che sono fatte con l’iPhone…..
    Brava Illy…..vedi che quando vuoi risolvi tutto in un momento…
    Saluta Anna la tua nuova amica.
    ciao Duilio (il rompono)

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