Mangiare in modo economico in viaggio

Come mangiare in modo economico mentre si è in viaggio.Spesso il cibo è una delle voci più costose nel budget del viaggio: i consigli su come spendere meno

Buon lunedì! Oggi è festa, ci si alza con calma, si fa colazione tardi e, tempo permettendo, si fa il primo picnic o la prima grigliata della stagione. E proprio di abitudini alimentari mentre siamo in viaggio voglio parlarvi oggi. Dopo i consigli della scorsa settimana su come spendere meno per viaggiare di più, oggi parliamo di come risparmiare mentre siamo in viaggio e partiamo dal cibo. Quando si è in viaggio, travolti dall’entusiasmo del momento, può infatti capitare di perdere il controllo e tra una colazione, uno snack di metà mattina, il pranzo, una pausa golosa al pomeriggio, un aperitivo, la cena e il dopocena, è facile spendere più di quanto ci si era prefissati come budget giornaliero.
Dopo qualche esperienza di questo tipo R. e io abbiamo sperimentato i consigli che troverete qui di seguito e che vi permetteranno di risparmiare senza rinunciare a mangiare fuori e assaggiare tutte le prelibatezze del Paese che state visitando.

Ovviamente questi consigli sono validi se si viaggia in paesi non molto economici, come le principali capitali d’Europa, i paesi nordici, l’Australia o l’America del Nord, dove effettivamente mangiare fuori può essere piuttosto costoso. Solitamente in Asia o in Sud America mangiare fuori dovrebbe essere meno costoso, a meno che non decidiate di cenare in un ristorante stellato!

COME MANGIARE IN MODO ECONOMICO IN VIAGGIO

1. Fate come i locali
È la regola numero uno! Evitate i posti turistici: se i menù sono in doppia (o tripla o quadrupla) lingua, se ci sono le foto, se c’è un cameriere sull’uscio del locale che cerca di portare dentro tutti i turisti che gli passano davanti, probabilmente il posto sarà caro e con poco gusto. Evitate i ristoranti affacciati sulle piazze principali, accanto ai negozi di souvenir e cercate i locali dove vanno le persone del posto. Effettivamente io non sono mai andata (e non mi sogno di andare) a mangiare in uno dei ristoranti in pieno centro, vorrà pur dire qualcosa, no?! Prima di partire documentatevi, leggete blog, recensioni e, una volta arrivati a destinazione, chiedete alle persone del posto quali sono i loro locali preferiti.

come mangiare in modo economico mentre si è in viaggio

2. Colazione inclusa? Si grazie!
Scegliete un posto che abbia la colazione inclusa. Sembra banale a dirsi, ma vi assicuro che non è così: le colazioni possono essere molto care quando si è in viaggio e assicurarsi di stare in un posto che offra la colazione può essere una buona soluzione per risparmiare. Spesso, inoltre le colazioni sono talmente ricche, da poter fare praticamente un brunch e permettere quindi di risparmiare anche sul pranzo, mangiando alcuni snack o un’insalata. E se siete tremendamente sfacciati potete anche pensare di portarvi via qualche fetta di pane o un frutto da mangiare durante il giorno, nel caso si abbia un attacco di fame improvviso!

3. Cucinate per voi
Se deciderete di stare in un appartamento o in ostello con cucina, beh, non pensateci due volte, usatela! Potrete prepararvi la colazione (vedi punto 2), dei panini o un’insalata on the go per il pranzo o, qualche sera, decidere di cucinare a casa. È quello che abbiamo fatto nel nostro viaggio ad Amsterdam: dopo aver girato tutto il giorno per la città, abbiamo comprato qualcosa al supermercato e la sera abbiamo cucinato in casa. Era fine dicembre e faceva molto freddo: una doccia rigenerante, una cena fatta in casa, un film e una bella dormita hanno fatto si che ci sentissimo come a casa.

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4. Frequentate i mercati locali
Oltre ad essere molto caratteristici e fotogenici, i mercati locali hanno un altro indubbio vantaggio: sono particolarmente economici. D’estate potrete comprarvi salumi, formaggi e andare a fare un picnic in qualche parco, o, comprare della frutta e fare merenda al pomeriggio. Se non c’è un mercato a disposizione andrà bene anche un supermercato: a Copenhagen abbiamo comprato pane nero e gli ingredienti per fare da noi gli smorrebrod che abbiamo mangiato in un parco, leggendo la guida e scegliendo le mete del pomeriggio. A Praga abbiamo mangiato il dolce in un mercato locale e a NY ho bevuto sidro di mela caldo per scaldarmi nel freddo inverno.

5. Snack sani e fatti in casa
Spesso sono le piccole spese che sommate tutte insieme fanno aumentare il nostro budget. Quello che ho sperimentato è che, viaggiando, ogni scusa è buona per fare una pausa e mangiare. Un gelato, un sacchetto di caramelle, un hot dog, un biscotto, un tè… ma ogni pausa equivale a spendere soldi, che sembrano pochi, ma alla fine contano. Se ci si organizza per tempo, però è possibile comprare e impacchettare i propri snack preferiti da portarsi dietro per ogni occasione. I miei? Barrette di sesamo, mandorle, nocciole, gallette di mais, granola e frutta secca. Più sani sono gli snack, meglio sarà per il vostro stomaco (e intestino) che sarà già provato dal viaggio. Solitamente preparo i vari snack in piccoli sacchetti con la zip che poi torno fuori al momento del bisogno. Una raccomandazione: controllate sempre che siano alimenti introducibili nel paese che vi aspetta, non si sa mai che vi fermino agli imbarchi!

6. La borraccia
Ultimamente sembra anche tornata di moda, quindi armatevi di borraccia! Pensate a quanto costa comprare una bottiglia d’acqua e quante, effettivamente, ne compriamo mentre siamo in viaggio. Assicuratevi che l’acqua sia potabile (nei paesi europei o nordamericani non dovrebbe essere un problema)  e poi riempite la borraccia e portatela in giro con voi. Stare idratati, soprattutto d’estate, è fondamentale per stare in salute mentre si è in viaggio. Se siete in paesi in cui non si è certi se l’acqua sia potabile potete comprare delle bottiglie di acqua più grandi, tenerle in frigo e riempire la borraccia all’occorrenza.

7. Concedetevi qualche sfizio
Seguendo i consigli precedenti dovreste aver risparmiato qualcosa, che potrete spendere per togliervi qualche sfizio. Avete letto dell’apertura di un nuovo ristorante? Volete provare quel cocktail bar di cui tutti parlano? Volete provare le prelibatezze del posto? Scegliete gli sfizi a cui non volete rinunciare e costruite il vostro budget di viaggio includendo queste spese. Dopotutto un viaggio è anche assaporare i gusti del posto che ci ospita, vivere come i locali, frequentando gli stessi posti e assumendo le stesse abitudini.

Il cibo è condivisione, cosa c’è di meglio che trovarsi intorno a un tavolo a raccontare le proprie abitudini alimentari, descrivendo un piatto, assaporandolo e cercando di riprodurlo una volta tornati a casa?
Spero che questi consigli possano essere utili, se avete altri trucchetti da suggerire scriveteli nei commenti.
E non mancate la prossima settimana, questa volta parleremo di come preparare la valigia!

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