Quartiere Isola: i miei posti preferiti

All’ombra del famoso bosco verticale, proprio dietro la stazione di porta Garibaldi eccolo li, il quartiere Isola. Qui la parola quartiere ha davvero senso: una manciata di strade, piazzette e le famose case di ringhiera milanesi racchiudono tutto il fascino di questa zona. Da qualche anno è l’alternativa hipster e creativa alla più chiassosa e giovane zona dei navigli: è qui che hanno aperto molti dei locali più cool dell’ultimo periodo.

Se non l0 conoscete venite con me, vi porto a spasso per il quartiere Isola e vi racconto i miei locali preferiti.

Iniziamo da via Pastrengo, che è anche la mia via preferita. E’ la porta di accesso al quartiere Isola se venite dalla stazione Garibaldi. Qui troverete, uno dopo l’altro alcuni tra i locali e i negozi migliori della zona. Iniziamo!

CAPRA&CAVOLI – via Pastrengo 18
Piante, ombrelloni, panche piene di cuscini colorati, tavoli di recupero e mobili dallo stile rustico-chic. Questo è Capra&Cavoli un ristorante vegetariano (dove si mangia però, anche pesce) famoso per i suoi piatti legeri e di grande effetto visivo. Nel complesso il posto è carino (un po’ affollato per i miei gusti, ma nel complesso il colpo d’occhio è piacevole), i piatti buoni ma piuttosto cari. Buono il brunch, in un’atmosfera informale da giardino indoor.

ANCHE (BAR, RISTORANTE E FORNO) – via Carmagnola 5/angolo via Pastrengo
Qui potete venirci per spizzicare qualcosa all’aperitivo oppure per pranzo/cena o ancora a mangiare una pizza appena sfornata dal forno. Io ho provato entrambi le versioni: aperitivo con ricco bouffet dove c’è di tutto un po’. Pranzo buono, abbondante e veloce. Il locale è molto carino, con arredi di riciclo, lampade che pendono dal soffitto, e un’atmosfera che possiamo definire urban. I tavoli sono tutti dei tavoloni (come li chiamo io) social (ossia da condividere). Da provare la cotoletta mini (che proprio mini non è) e il pollo yakitori (spiedini di bocconcini di pollo leggeri e gustosi). Dal forno potete prendere l’ottima pizza e una brioche o un trancio di focaccia a notte fonda.

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THE BOTANICAL CLUB – via Pastrengo 11
E’ uno dei posti più chiacchierati degli ultimi tempi, e a dire il vero questo è uno dei prossimi posti da provare. Ci sono sempre passata davanti nel momento sbagliato: chiuso o troppo pieno. Ma da sempre mi ha incuriosito parecchio. Anche qui ci sono lampade sospese, piante che fanno arredo, mattoni a vista, arredi urban chich e bottiglie in esposizione dietro al bancone. La cosa più interessante è che questo, oltre a essere un locale è anche una distilleria, dove si produce il gin che viene poi utilizzato per fare i cocktail.

LES POMMES BISTROT – via Pastrengo 7
Entrando a Les Pommes sembra di entrare in un locale di una grande città europea. Moderno, modaiolo, vivace: questi gli aggettivi che per me meglio descivono il bistrot. Il cibo non è dei migliori mai mangiati, ma neanche dei peggiori, forse un po’ caro (in liena comunque con i prezzi milanesi). Personale molto gentile e atmosfera rilassata. Unico neo sono i tavoli, veramente vicini l’uno all’altro, se cercate un posto per confidenze e spettegulezz, occhio ai tavoli attaccati l’uno all’altro.

CRANK ORGANIC BAKERY – via Pastrengo 2
Colazione e aperitivo: i due momenti clou in questa bakery-bike-friendly troverete pane per i vostri denti (è proprio il caso di dirlo!). Che sia colazione o aperitivo tutto è rigorosamente biologico, lo staff è gentilissimo e tutti sono molto rilassati. Il venerdì sera c’è anche musica live, da non perdere!

OFFI – via Carmagnola 8
Un vero e proprio rifugio urbano per tutti gli amanti di piante, fiori e del buon gusto in generale. Vasi realizzati a mano, oggetti esclusivi e ricercati, piante e fiori che arredano con gusto. Queste le parole di Mario Nobile, il padrone di casa, che descrivono al meglio il negozio e la visione che lo guida in questa avventura: “…dimostrare che nel nostro mondo esistono ancora luoghi reconditi in cui possiamo ritrovare, nel dialogo e nella familiarità con la natura, nei nostri cuori, ciò che ci rende umani e degni del bello che la vita offre”. Che dire? Non vi è venuta voglia di andarci subito?

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Spostandosi verso nord, in via Pollaiuolo, troviamo uno dei locali storici dell’Isola:

FRIDA – via Pollaiuolo 3
Qui si viene per bere qualcosa (l’aperitivo è piuttosto scarno) e per stare in compagnia. L’ambiente è molto informale,  “alternativo”, e molto anni 70. C’è anche un cortiletto, dove è possibile stare sia d’estate che d’inverno (grazie ai funghi). Proprio nel cortile c’è anche un negozio che vende abiti e accessori vintage. I muri sono appena stati ridipinti, urge una visita per vedere con i miei occhi :)

In Isola ha aperto il primo dei locali dedicati ai ramen, che si trova proprio a pochi passi dal Frida. Proseguendo dritti su via Pollaiuolo vi basterà girare a destra al primo incrocio e prendere via Porro Lambertenghi. Qu, a pochi passi, troverete Casa Ramen (di cui avevo già parlato qui)

CASA RAMEN – via Porro Lambertenghi 25
Piccolo, piccolissimo locale che per me resta uno dei posti migliori dove mangiare i ramen. La ricetta dei ramen è quella della tradizione, ma gli ingredienti sono assolutamente italiani, così come gli accostamenti. Date una possibilità anche al resto del menù, qui tutto merita davvero. Casa ramen non prende prenotazioni, provate ad andarci a pranzo o la sera sul tardi, armati di tanta pazienza. L’attesa non vi deluderà.

casa_ramen

Un’altra via densa di locali e negozi, in cui è piacevole passeggiare è via Borsieri, prima traversa venendo da via Porro Lambertenghi. Qui potrete scegliere se mangiare un gelato, bere qualcosa all’aperto, mangiare pesce, fare shopping in uno dei piccoli negozi vintage o ascoltare dell’ottimo jazz al famosissimo Blue Note. I mie posti del cuore in questa zona sono:

NORD EST CAFE – via Borsieri 35
Un altro dei miei punti saldi dell’Isola. Qui ci si viene per l’aperitivo o per finire la serata, bevendosi l’ultima birretta. Il locale è una grande sala, uno spazio unico con un grande bancone e uno spazio per suonare dal vivo. C’è anche una zona all’esterno, con tanto di tavoloni di legno e panche, tappa fissa d’estate. Da sapere: fa anche da tabaccaio, vendendo alune marche di sigarette.

TYPE – via Borsieri 34
Un piccolo locale quasi alla fine della via. Linee semplici, palette di grigi e bianco, lampadine sospese che scendono sul bancone di legno, illustrazioni alle pareti. Il locale mi ha ricordato molto l’atmosfera berlinese, calda e fredda allo stesso tempo. I cocktail sono molto, molto buoni, lo staff cordiale e sorridente. Fateci un salto e ve ne innamorerete.

Alla fine di via Borsieri, attraversando piazzale Segrino si entra in via da Thaon di Ravel, altra via piena zeppa di posticini da non perdere.

DEUS CAFE – via Thaon di Ravel 3
Locale hipster per eccellenza, al Deus troverete ottimi cocktail e un’interessante menù che va dagli hamburger alle insalatone. L’arredamento è un sapiente mix di cassette di legno, tavoloni grezzi e sedie moderne. Se passate di qui non perdetevi lo store che si affaccia sullo stesso cortile: abbigliamento, biciclette, tavole da surf e moto. D’estate potete mangiare nel verde del giardino, al riparo dal traffico e dal caos della città…quasi quasi per un attimo ci si dimentica di essere a Milano :)

deus_cafe

DELICATISSIMO FINE FOOD – via Thaon di Ravel 3
Si definisce una gastronomia con cucina e c’è da crederci. Ingredienti freschissimi e selezionati, con un menù che a pranzo cambia giornalmente. Dalla colazione all’aperitivo fateci un salto e non perdete il delizioso tiramisù, servito in un barattolo di vetro.

OSTERIA AL NOVE – via Thaon di Ravel 9
Se cercate un posto tranquillo con una cucina casalinga questa osteria è quello che fa per voi. Ci venivo quando lavoravo qui vicino per quei pranzi che dovevano essere ricordati. Nella bella stagione si può mangiare nel cortiletto che da sul retro, con fontane e tartarughe. Non è economicissimo, ma la qualità degli ingredienti è alta e la stagionalità dei piatti è garantita.

AJOBLANCO – via Thaon di Ravel 9/a
Amate le tapas? Allora non perdetevi l’Ajoblanco. Il locale a me piace molto: pareti con mattoni a vista, pavimento grezzo, arredi scuri e minimali con un grande bancone a vista in legno abbellito da salumi appesi, proprio come se fossimo in Andalusia. Le tapas sono molte e tutte buonissime, gli ingredienti arrivano per più del 70% dalla Spagna, quindi si va sul sicuro.

E voi? Avete qualche luogo del cuore nel quartiere Isola? Segnalatemelo nei commenti, così lo vado a provare :)

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*Alcune foto dei locali sono quelle ufficiali prese dai siti

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