Normandia con un neonato: il nostro primo viaggio di famiglia

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Normandia. È questa la meta del nostro primo vero viaggio da famiglia in tre. Molti quando lo diciamo ci guardano come pazzi: “ma come, in Normandia con un neonato” (babyL avrà 10 mesi)? La nostra risposta è un bel sorriso e un “Perché no?” Noi amiamo viaggiare e, con i dovuti accorgimenti, non vogliamo rinunciare a questa nostra passione.

Ecco allora come abbiamo organizzato l’itinerario per il nostro viaggio in Normandia con un neonato

Perché la Normandia?
Anzitutto per il clima. Cercavamo un posto dove non facesse troppo caldo (e si spera non troppo freddo!) per poter girare con una bambina piccola. Non volevamo un posto di solo mare perché stare spapparanzati al sole per noi non sarebbe un vero viaggio e la gestione di mare/pappe/riposini ecc ci sembra più complicata.
Secondo perché è una meta comoda da raggiungere: volo su Parigi e in qualche ora di macchina si arriva alla meta.
Terzo perché ci permette di fare un mini viaggio on the road. Abbiamo scelto poche tappe per non fare troppi chilometri e per non cambiare troppi alloggi, ma dovremmo riuscire a visitare diverse parti della regione.

L’itinerario
Andando in Normandia con un neonato, per forza di cose, abbiamo dovuto fare una scelta di cosa vedere. In questo primo viaggio quello che vorremmo privilegiare è lo stare all’aria aperta, guardare le famose falesie, fare picnic a base di ottimo formaggio francese sulla spiaggia e perderci nelle viette di minuscoli borghi di pescatori. Il tutto senza fretta e rispettando i tempi di babyL.

A grandi linee ecco le tappe che toccheremo: Rouen, Fecamp, Honfleur.
Nella via per Rouen vorremmo fermarci a Giverny per vedere la casa di Monet con il suo favoloso giardino.
A Fecamp faremo base per girare la costa e andare alla scoperta delle falesie e dei piccoli e caratteristici borghi.
Infine da Honfleur andremo alla scoperta della Normandia più “mondana” visitando le rinomate cittadine dei dintorni.

La prima e l’ultima notte staremo vicino all’aeroporto così da essere più comodi all’arrivo e alla partenza e risparmiare due giorni sul noleggio auto.

Spostamenti
Siamo stati indecisi se andare in macchina dall’Italia o fare un fly&drive. Alla fine abbiamo deciso per quest’ultima tipologia di viaggio visti i giorni a disposizione e l’età di babyL, per noi ancora piccola per fare tante ore di macchina (c’è chi sostiene meglio ora che poi…boh vedremo).

Per il volo abbiamo scelto Easyjet che vola direttamente da Milano Linate a Parigi Orly in un orario comodo in modo da fare mangiare babyL prima di partire. Sarà il suo primo volo, e solo all’idea sono super emozionata! Sto raccogliendo informazioni per scrivere un post dedicato al volo con i neonati su Easyjet, arriverà nelle prossime settimane :)

Per quanto riguarda la macchina, invece, per trovare l’offerta migliore ci siamo affidati al sito EasyTerra che permette di comparare i prezzi dei più famosi siti di noleggio auto.

In questo modo abbiamo trovato velocemente l’auto che faceva al caso nostro: spaziosa per mettere nel bagagliaio passeggino e bagagli, così da non lasciare niente in vista e poter fare soste durante gli spostamenti tra una tappa e cosa importante con l’offerta “senza preoccupazione” (la tariffa che copre la restituzione della franchigia e i chilometri illimitati) partiamo senza altre preoccupazioni.

Prenotare è facilissimo e in pochi clic abbiamo scelto l’auto e prenotato anche il seggiolino per babyL, così da non dovercelo portare da casa e viaggiare più leggeri. Fino a qui il servizio è davvero ottimo, anche in questo caso, una volta testato in loco vi racconterò nel dettaglio come ci siamo trovati.

Alloggio
Abbiamo deciso di dormire in appartamenti in modo da poterci gestire in tranquillità i pranzi e le cene con babyL. Come sempre abbiamo trovato tutti gli appartamenti su Airbnb (qui la mia miniguida su come prenotare un appartamento in pochi clic) Stiamo iniziando ora lo svezzamento e ad agosto (spero) mangerà, quindi un appartamento ci permette di poterci organizzare al meglio.
Inoltre avremo più spazio per farla muovere. Abbiamo scelto, dove possibile, appartamenti con giardini o terrazzi in modo che anche noi potremo rilassarci mentre lei sta dormendo senza perderla di vista.

Abbiamo optato per un hotel solo due notti, quella di arrivo e quella prima della partenza: all’arrivo per non sballottare troppo babyL mentre quella pre partenza per essere più comodi la mattina del volo, visto che è al mattino. In questo modo abbiamo anche risparmiato due giorni sul noleggio dell’auto.

 

Ecco qui, per il momento è tutto, se siete stati in Normandia con un neonato (ma anche senza!) e avete indicazioni su cosa non perdere, dove mangiare ecc scrivetemi nei commenti, aspetto i vostri consigli!

 

*Questo post è scritto in collaborazione con EasyTerra, tutte le opinioni come sempre sono 100% mie :)

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