Libri per viaggiare: manuale di sopravvivenza amazzonica per signorine di città

 

Ci sono tanti modi per viaggiare: prendere la valigia e partire, guardare un film che ci fa scoprire nuovi territori assaggiare cibi tipici e farsi trasportare dai sapori legati a una particolare terra, o leggere un libro che ci porta con la fantasia dall’altra parte del mondo. Questi ultimi due, oltre ad essere le mie “cure” preferite alle mie crisi di wanderlust, sono anche perfettamente racchiusi nell’ultimo libro di Sara Porro, edito da EDT (quelli della Lonely Planet per intenderci!).

Manuale di sopravvivenza amazzonica per signorine di città è stato presentato giovedì scorso da Open, a Milano e, nonostante mi fossi segnata l’appuntamento in agenda da tempo, un imprevisto dell’ultimo minuto mi ha fatto restare in ufficio più del dovuto. Mi sono persa la presentazione, ma il libro è arrivato nelle mie mani con tanto di dedica (grazie Sara e Claudio) e nei tre giorni di ponte l’ho divorato!

Ma facciamo un passo indietro, come si intuisce dal titolo il libro racconta, in modo divertente e leggero, il viaggio zaino in spalla di Sara in Perù alla scoperta delle sue tradizioni culinarie. Una serie di aneddoti che vanno dal rito sciamanico dove una pozione-bevanda ha il potere di purificarti (e di farti rimettere l’anima!) all’avventura nella giungla, dall’incontro ravvicinato con tarantole grandi quanto una mano al confronto con le popolazioni locali.

La scrittura di Sara è ironica, scanzonata e capace di trasportarti immediatamente con lei nel viaggio: le sue paure, le sue ansie e le sue disavventure sono facilmente trasportabili su ognuno di noi. Un bel libro che si legge tutto d’un fiato e che ti fa sentire il profumo della cucina e delle tradizioni culinarie del Perù (vi ho mai detto quanto mi piacerebbe andare in Perù?!). Un viaggio raccontato per sapori e gusti: dal mercato locale alla capanna nella giungla, nel libro non troverete ristoranti stellati, ma il vero Perù. Ed è proprio l’autenticità che si respira pagina dopo pagina è quello che mi è particolarmente piaciuto del libro e per cui vi consiglio di correre in libreria a comprare la vostra copia.

Della nuova serie di libri Allacarta, una collana per portare il mondo dentro di sé (il sottotitolo mi fa impazzire!), fanno parte, oltre al libro di Sara, altri libri, tutti incentrati sul viaggio e il cibo. Perché proprio il cibo è il modo più immediato per conoscere un luogo, una cultura. Ho già adocchiato quello di Fabio Gedda, con la sua avventura a Tokyo (Itadakimasu – Umilmente ricevo in dono), quello di Paolo Cognetti sul giorno del Ringraziamento a New York (Tutte le mie preghiere guardano verso ovest), quello di Giuseppe Culicchia sulla Cina (My little China Girl), beh insomma li vorrei leggere tutti :)

Buon viagg…ops, lettura!

Manuale di sopravvivenza amazzonica per signorine di città

 

Libri per viaggiare è la mia nuova rubrica: ogni ultimo venerdì del mese vi racconterò un libro di viaggio che mi ha fatto viaggiare con la fantasia.

You may also like

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>