Foodie Geek Dinner @ Milano

Mercoledì scorso la Foodie Geek Dinner è sbarcata a Milano, e io ero tra le fortunate 80 tra food lovers e blogger che sono state invitate alla cena. A dire il vero non ho fatto moltissime foto, tutta presa tra mangiare, chiaccherare e ridere mi sono un po’ persa via :) Quello che segue è un mini resoconto della serata.

Grazie alla FGD ne ho approfittato per vedere il famoso Dopolavoro Bicocca, ristorante dello spazio espositivo Hangar Bicocca. La location si trova alla periferia nord di Milano, e per arrivarci ho anche preso la nuovissima linea lilla (linea 5) della metro! La pioggia battente e il freddo non hanno scoraggiato nessuno e, dopo le 20 ecco che la serata è iniziata puntualmente.

Al desk d’ingresso ecco le due padrone di casa Maricler e Francesca (che finalmente conosco di persona) e pescato a caso il badge sul quale è indicato il nome del tavolo, entrando nella sala ecco tantissime persone, alcune facce note e altre sconosciute. Divertente leggere sui badge i nomi delle persone e conoscere in carne e ossa, ascoltare la voce reale di persone che fino a quel momento si sono solo lette online. Oltre ai nuovi piacevolissimi incontri come Antonella, Nena e Sabrina, ritrovo amiche foodies che vorrei rivedere più spesso: Lisa. Claudia, Tery, Sara, Roberta e Claudia, con cui è sempre bello scambiare chiacchere, progetti e pensieri.

Per chi si fosse perso le puntate precedenti, il tema della FGD Milanese era il cibo immaginato. A tutti i partecipanti è stato chiesto di pensare e proporre un menù e tra i cinque più votati su facebook lo chef Paolo Casanova avrebbe scelto i piatti che avrebbero composto il menù della serata. Tra i menù vincitori c’era anche il mio (grazie, grazie, grazie!) e devo dire che lo chef ha fatto un ottimo lavoro, anche se nel mio pensiero il piatto me l’ero immaginato diversamente. Ma andiamo con ordine. Anzitutto l’aperitivo: da bere ottimo il cocktail a base di vodka e succo d’Uva (che non è solo un succo, ma a questo penso che dedicherò un post a parte) e da mangiare un bouffet di prosciutto Lenti&Lode. Dopo l’aperitivo si entra nel vivo della cena. Passeggiare Lenti sulla Senna è il primo piatto, creato dallo chef: una crepes al prosciutto e formaggio da mangiare in piedi, mentre ci si dirige ai tavoli. (Se volete, la ricetta la trovate qui). Una volta tutti seduti ecco il primo piatto, votato in rete e trasformato dallo chef: mini cookies di frolla salata da tuffare in tazza di crema bianca di patate, porri e finocchi. E’ il piatto proposto da Nena, e devo dire che è anche il piatto che mi è piaciuto di più. Il biscotto salato e bacon da sbriciolare e versare nella zuppa, densissima e servita in una vera tazza, era davvero delizioso. Subito dopo è la volta delle Carote del Bianconiglio, PanFarfalla delle meraviglie e biscottini EatMe, piatto nato dalla mente di Singerfood. La realizzazione dello chefè stata molto scenografica: una cocotte di coniglio “chiusa” da una piadina homemade con un buchetto per la carota (la tana del coniglio) e da un biscotto salato al rosmarino sopra. Subito dopo ecco il mio turno! Il pesce arcobaleno è stato il piatto scelto dallo chef. Devo dire che nella mia mente, quando lo avevo pensato, era una sorta di mosaico tutto colorato fatto da diersi tipi di pesce e verdure. Paolo ha invece realizzato un rainbow maki, accompagnato da maionese e chips di patate viola. Buonissimo!
E’ stata poi la volta di una terrina con pesce e  crema di cavolfiori di Artemisia e della mortadella di Mario Monicelli. Ormai a fine cena eravamo strapieni, a con il dolce mi si sono illuminati gli occhi. Devo dire che quando avevo letto il nome, la trousse di trucchi così bella che me la mangio (di Sabrina), non riuscivo a immaginarmi come lo chef avrebbe potuto realizzarlo. E invece…eccolo qui! Una vera trousse con tanto di acqua fissante, rossetto, e correttore. Bello da vedere e buonissimo da mangiare!

Chiacchere, un Instagram contenst, risate, foto, tweet, la promessa di rivedersi presto e una “bomboniera” da portare a casa strapiena di regali foodies (le caramelle Haribo praticamente le ho già finite, e che dire della pasta senza glutine di Garofalo che volevo proprio provare – e che ve lo dico a fare, è buonissima) e super geek (la custodia Tucano del mio mac è già in postazione!).

Un grazie di cuore a Maricler e Francesca (e ai loro ometti!) per avere organizzato questa bellissima iniziativa, per avere accolto tutti con un sorriso e per avuto il momento di scambiare due chiacchere con ognuno di noi. Go FGD, Go!

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