Mon Paris Gourmande

Ebbene si, con questo siamo all’ultimo post su Paris. La vacanza è ormai lontana, ma non si s mai, che qualcuno stia per partire or ora… ecco un po’ di consigli per uno shopping gourmand a Parigi.

Pierre Hermé. Sottotitolo: Pierre Hermé sta alla pasticceria come Chanel sta alla moda. Beh che cosa posso aggiungere? In assoluto questo è il posto che non bisogna assolutamente perdersi a Parigi. Mentre ero in questa boutique-pasticceria mi sembrava di stare in un sogno. Avrei voluto comprare tutto, assaggiare tutto e toccare tutto. Ovviamente non ho fatto nessuna delle tre cose, ma non ho saputo resistere e mi sono comprata dei macarons, una scatoletta di cioccolatini assortiti e una confezione di biscotti sablés al cioccolao e fleur de sel (gli originali di quelli che avevo fatto qualche tempo fa). Beh che dire? I macarons per me sono infinitamente più buoni rispetto a quelli di Laudrée, in due parole: molto più ripieni, molto meno dolci, vi sembra poco? I cioccolatini assortiti me li hanno fatti scegliere uno per uno e mi sono stati consegnati nella scatoletta che vedete qui sopra. Non so come descriverla se non dicendo che il filo che tiene insieme la scatoletta è cuoio. Si, avete capito bene. E che dire dei cioccolatini? Uno meglio dell’altro…avevo in mente di arrivare a casa e far euna foto, descrivendoli uno per uno. Beh la foto non c’è perché i cioccolatini a casa non sono mai arrivati. E poi i sablés al cioccolato e fior di sale, in una scatoletta arancione. Divini, li ho centellinati uno al giorno, gustandone ogni singolo morso.

Première Pression Provence. Una boutique dedicata all’olio. Sembra strano che io, italiana e amante dell’olio d’oliva pugliese debba andare a innamorarmi di un negozio d’olio provenzale. Eppure è successo. Sarà stato l’arredamento del negozio, il packaging dei prodotti o semplicemente la commessa che parlava un po’ d’italiano e la sua gentilezza…insomma questo negozio (anzi catena di negozi, che ho coperto essere della stessa proprietà dell’Occitane) mi è proprio piaciuto. Un sacco di oli e di prodotti che derivano dall’olio, come saponette, caramelle e un sacco di altre cosette. Io purtroppo non ho potuto comprare molto perché avevamo il bagaglio a mano (mannaggia alle low cost) ma non mi sono lasciata sfuggire un barattolino piccolo piccolo di olio al mandarino. Ancora non l’ho assaggiato, anche perché mi dispiace un po’ aprire la confezione, ma ho già una mousse choco-mandarine nella to do list!

Løv Organic. Questo è un bel negozietto di the&co. In realtà devo dire che mi hanno colpito particolarmente le scatolette tutte colorate, di metallo e con quello stile così nordico che più nordico non si può. Ed infatti, manco a farlo apposta i te e le tisane di løv hanno a che fare proprio con la Svezia, ispirandosi al suo way of life. Ma cosa c’entra il te con la Svezia non l’avevo mica capito, fino a quando ecco la folgorazione sotto forma di pannello su cui è spiegata questa cosa: “løv”in svedese significa foglia, ecco svelato il mistero! Beh ecco io mi sono presa una bella tisana rilassante, nella sua scatoletta blu, che si chiama Lov is zen, che cosa chiedere di più? (ps. se volete trovarlo a Milano, l’unico posto che lo vende è Biancolatte!) (ps2…eh si non trovo più la foto che ho fatto, che ne abbia fatte troppe???)

La Grande Epicerie. Immaginatevi un posto dove trovate di tutto e di più in tema di food. Che so, volete una scatoletta di biscotti francesi doc? Qui la trovate. Un the particolare? Qui c’è. Una scatoletta di caramelle al burro salato? Qui ci sono. Spezie a volontà? Di certo qui non mancano. E potrei andare avanti così per non so quanto tempo. E poi ci sono mieli, marmellate (tra qui quelle di Christine Ferber, in questa confezione così semplice ma così chic!), e una boulangerie che serve tutti i tipi di pane, baguette, quiche, ecc ecc. Bah non so come altro dirvi quanto è speciale questo posto. Io sono entrata e R. mi ha dovuto letteralmente trascinare fuori :-)

Mariage Freres. E qui direi che andiamo proprio sul classico. Questo negozio di the è s-t-r-e-p-i-t-o-s-o. Tanto per iniziare si trova nel mio quartiere preferito il Marais. Poi si tratta di una sala da the con annesso negozio (o forse il contrario) con tante, tante, tante scatole e scatolette piene di diversi tipi di the, provenienti da tutto il mondo. Le scatolette sono così belle che sarei rimasta a guardarle per secoli. Il negozio è arredato con grossi scaffali di legno vecchio, con mobili pieni di cassettini da cui escono profumi meravigliosi. I commessi sono dispensatori di sorrisi e di consigli sulle varie tipologie di the e fiori che li compongono. C’è poi una bellissima sala da the, io non ci sono stata, ma pare che i suoi dolcetti siano irresistibili. Davanti al negozio c’è anche un negozietto fratello (io l’ho ribattezzato quello per i poveri) dove si trovano i vari the sfusi, ma già confezionati nelle classiche bustine verdi, ma con dei prezzi decisamente più abbordabili. Se poi si vuole c’è la possibilità di scegliere una delle bellissime scatolette di cui vi parlavo prima e riempirle con il the che si preferisce. C’est magnifique!

Lafayette Gourmet. Ecco una sorta di Rinascente alla francese. Tutti sanno della grandezza della famosissima galleria Lafayette e della sua cupola sbrilluccicosa, ma pochi sanno che Lafayette ha un piano interamente dedicato al food, con chioschetti che vendono prodotti freschi (tra cui pani, panini e i deliziosi dolci di Eric Kayser) e confezionati. Io qui ho comprato delle tenerissime madeleine al the matcha e financiers al cioccolato e arancia. Davanti alla Fayette Gourmet c’è Lafayette Maison. Entrate e andate dritti dritti verso le scale mobili che vi portano al piano inferiore. Qui entrate in paradiso: oggetti per la cucina di tutti i tipi, stampi stampini e libri a non finire. C’è anche un corner di Pierre Hermé. Da non perdere, non vi pare?

Dheillerin. Finiamo con questo posto che mi ha fatto vivere un’esperienza mistica. Se decidete di farci un salto andateci se avete tempo. Lasciate fuori la frenesia e il traffico e procedete con calma, scaffale dopo scaffale. Questo negozio di articoli per la cucina (pentole, stampi, teglie, coltelli, ecc ecc) è un negozio che sembra rimasto fermo nel tempo. Dal soffitto pendono pentole di tutte le grandezze, di acciaio o di rame, gli scaffali polverosi sono pieni di merce apparentemente disordinata, ma che, se osservata attentamente, si scopre essere perfettamente ordinata e catalogata. Non ho mai visto così tante teglie e stampi tutti insieme: grandi, piccole, rotonde, quadrate, esagonali, a cuore, a stella…davvero, non esagero! Una bellissima atmosfera, che fa venire voglia di comprare tutto perché non si sa mai, magari quello stampo per canneles potrebbe poi servirmi, no?

Continue Reading

Visto a Parigi #2

Cosa? Pensavate che la cinque giorni parigina fosse archiviata così, in 2 post??? Naaaaa…non è possibile ;-) Quello era solo l’inizio, ora facciamo sul serio. Bene, iniziamo! Oggi vi racconto alcune delle cose che più mi sono piaciute della città. […]

Continue Reading

Visto a Parigi | Rose Bakery

Il Rose Bakery l’abbiamo scovato un po’ per caso. Anzi, a dirla tutta questo posticino l’ha trovato R. una sera tornando verso l’albergo, che era in una traversa di rue des Martyrs, proprio dove si trova questa deliziosa bakery. E […]

Continue Reading

Da non perdere a Parigi

Ed eccoci qui. Per parlare di Parigi inizio da quello che, per me, non bisogna assolutamente perdersi quando si ha l’occasione di fare un giretto nella capitale francese. La cosa più bella è girare per le vie della città, le […]

Continue Reading

Coming Soon

Cinque giorni rilassati, spensierati e soleggiati. Cinque giorni di passeggiate a piedi, alla scoperta di una Parigi meravigliosa, semi-deserta e sorridente. Cinque giorni gourmand, tra Pierre Hermé, La Fayette Gourmande, La Grande Epicerie e altre delizie. A breve tutto il […]

Continue Reading