24 ore a COPENHAGEN

Un itinerario di 24 ore a Copenhagen. Cosa non perdere e dove mangiare nella patria del design, delle biciclette e degli smorrebrod.

Un itinerario di 24 ore a Copenhagen. Cosa non perdere e dove mangiare nella patria del design, delle biciclette e degli smorrebrod.Benvenuti nella patria del design minimalista, delle biciclette, del buon cibo. Copenhagen è tutto questo e, complice il bel tempo che è stato dalla nostra parte per i 4 giorni che l’abbiamo visitata, molto di più. Ad esempio, lo sapevate che gli abitanti di Copenhagen sono la popolazione più felice sulla faccia della terra? C’è da crederlo visto il mood rilassato della città, i tanti localini dove spizzicare qualcosa in compagnia di amici e di un’ottima birra, i numerosi parchi dove improvvisare un picnic appena il sole fa capolino e l’amore per il design che traspare dalla cura delle vetrine dei negozi. Una città affascinante, giovane e multietnica, tutta da scoprire. Cosa aspettare? Inforcate la bici, vento tra i capelli e via!

 

COLAZIONE | GRØD

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In danese Grød significa “pudding” ed è proprio questo il piatto servito in questo piccolo spazio in uno dei quartieri più alternativi di Copenhagen, Norrebro. Uno spazio bianco, semplice con una grande tavolata al centro e qualche piccolo tavolino ai lati. Una libreria-espositore occupa tutta una parete e mette in bella mostra sacchettini trasparenti con granole di tutti i tipi, muesli e qualità diverse di riso. I pudding sono deliziosi e ce ne è per tutti i gusti: con banane e gocce di cioccolato, con rabarbaro, vaniglia e yogurt islandese, con granola e mandorle tostate, in un’infinità di deliziose combinazioni che ti danno la carica per affrontare la giornata. Da bere caffè americano, cioccolata biologica e té di tutti i gusti.

Grød | Jægersborgggade 50
lun/ven 7.30-21 – sab/dom 10-21

 

COLAZIONE | COFFEE COLLECTIVE

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Poco più avanti di Grod, Coffee Collective è un altro posto da non perdere per chi ama la colazione. Trattandosi di una mini torrefazione, in particolare mi rivolgo quindi agli amanti del caffè. Qui, infatti, si fa sul serio: per garantire  un’elevata la qualità del loro caffè sono state realizzate cooperazioni e collaborazioni sostenibili con i produttori. L’ambiente è molto spartano, la lavagnetta verde appesa alla parete con il menù e la semplice cucina a vista rendono il design un mix perfetto tra il cool e il retro. La texture stampata sui bicchierini e sulle confezioni di caffè è ipnotica, allegra e innegabilmente trandy allo stesso tempo. Qui da mangiare non c’è molto: croissant burrosi e qualche fetta di torta, da gustarsi con calma seduti sui tavoloni all’esterno del negozio, decidendo, cartina alla mano, la prossima tappa della giornata.

Coffee CollectiveJægersborggade 10
lun/ven 7-19 – sab/dom 8-19

A ZONZO

 

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Dopo avere fatto il pieno di energie è il momento di partire alla scoperta della città. Noleggiate una bicicletta e via! Da Nørrebro si superano i laghi cittadini, originariamente costruiti per creare una barriera contro gli incendi, e ci si trova a Nørreport, quartiere affascinate e tranquillo, costellato di strette viette e dai più bei parchi della città. Superando anche Nørreport si arriva al delizioso canale di Nyhavn, con le sue casette tipiche dai colori pastello e finestre bianche. Questa antica parte del porto commerciale, ospita oggi bar e ristoranti di tutti i tipi ed è un vero e proprio richiamo per i turisti (e proprio per questo non è il caso di fermarsi qui a rinfocillarsi!). In fondo al canale, sulla sinistra si prosegue costeggiando il waterfront e ammirando dall’altro lato del canale la nuova Royal Danish Opera House. Proprio davanti all’Opera House si apre, sulla sinistra il Frederiksstaden, il quartiere reale di Copenhagen. Nella grande piazza di ciottoli si trovano i quattro palazzi che formano l’Amalienborg Slot,  la residenza reale della famiglia danese. Subito dietro si trova il Marmorkirken, la Chiesa di Marmo con la cupola più famosa della città.

Dopo tutto questo pedalare è ora di fare uno spuntino. Qualche pedalata e in poco tempo eccoci alla meta!

PRANZO | TORVEHALLERNE

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Capirete che siete arrivati a destinazione quando vedrete una distesa di biciclette parcheggiate e gente seduta a tavoloni di legno che mangia di gusto o sorseggia una birra. Proprio dietro alla stazione di Nørreport ecco il mercato di Tervehallerne: tempio per tutti i foodie. In realtà non è altro che un mercato coperto, come tanti se ne trovano in altre capitali europee. Ma si sa, i danesi in fatto di stile non sono secondi a nessuno, e questo mercato lo dimostra. Qui 80 espostiori selezionano i migliori prodotti culinari provenienti prevalentemente da diverse regioni della Danimarca, ma non mancano suchi, pizza e tapas. Per la pausa pranzo noi abbiamo provato i famosi Smørrebrød di Hallernes. Gli smørrebrød, letteralmente burro e pane, sono un piatto tipico danese e della cucina scandinava e altro non sono che una fetta di pane di segale imburrato, con diverse tipologie di condimento che vanno dal salmone, al formaggio, alle patate con cipolle, ecc. Per un dolce di fine pasto c’è l’imbarazzo della scelta tra diverse bekery; per il caffè invece diretti da Coffee Collective che ha uno spazio anche qui (se venite per colazione trovate anche Grød).

Torvehallerne | Frederiksborggade 21
lun/gio 10-19 – ven 10-20 – sab 10-18 – dom 11-17 

 

RELAX AL PARCO

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Dopo un pranzo goloso è tempo di concedersi un pennichella. E dove se non in uno dei magnifici parchi che spuntano come funghi ad ogni angolo della città? Una bottiglietta d’acqua, il vostro libro da viaggio, una coperta e il gioco è fatto. Da Tervehallerne potete scegliere se attraversare la strada, fare qualche passo (o pedalata), superare la stazione di Nørreport, arrivare al semaforo e girare a sinistra per andare al giardino botanico, oppure girare a destra ed entrare nell’incantevole Kongens Haven, il giardino dei re. Se invece dal mercato andate verso nord arriverete in quello che in realtà non è un parco, ma un cimitero, l’Assistens Kirkegård. Qui  fermarsi per cercare un po’ di tranquillità o per fare quattro chiacchiere con gli amici non è nulla di inconsueto. Il parco è, neanche a dirlo, molto tranquillo, curato e a dire il vero non sembra proprio di essere in un cimitero. Tra le tombe illustri che sono qui ospitate quella che sicuramente attira l’attenzione dei turisti è quella di Hans Christian Andersen. In qualsiasi parco decidiate di riposarvi un po’, godetevi il sole e la pace, ma non vi addormentate perché ora di rimettersi in marcia, questa volta verso un quartiere tutto riqualificato. 

 

ALLA SCOPERTA DI VESTERBRO

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Proprio dietro la stazione centrale e Tivoli, si estende Vesterbro: ex quartiere a luci rosse oggi area emergente dove, nell’area del Meatpaking, si trovano molti dei locali  più trendy della città. Qui sono un must le mostre nell’ex-mercato del bestiame Øksnehallen e i brunch vegetariani nei numerosi ristoranti in quelli che un tempo erano vecchi depositi ed edifici del vecchio mercato della carne. Da provare il brunch di BioMio, uno dei primi locali a servire cibi biologici di tutta Copenhagen. Il locale è molto luminoso, il cibo delizioso e il servizio gentile e veloce. Si può scegliere da un menù alla carta oppure servirsi dai vassoi disposti sul grande bancone. Le grandi vetrate permettono di guardare il viavai del quartiere: se vi sentite a vostro agio tra artisti, hipster e famigliole allegre questo è il posto che fa per voi.

BioMioHalmtorvet 19
Mother | Høkerboderne 9-15
Aperitivo Trattoria | Halmtorvet 9
Øksnehallen | Halmtorvet 11

 

CENA | HOST

host

 

Che Copenhagen sia una meta per gli amanti del buon cibo è risaputo, così come il fatto che l’attenzione verso tutto quello che ruota attorno al mondo del food e della ristorazione. Un dato su tutti: il miglior ristorante del mondo, lo stellatissimo Noma, si trova proprio in questa città. Non poteva quindi mancare, in questa visita, anche un ristorante top. Dopo aver letto svariate recensioni la scelta è caduta su Høst, ultimo nato dai propietari del famoso Cofoco e di altri 9 ristoranti in città. L’interno del locale sembra arrivare direttamente da una rivista di arredamento: pareti bianche, pavimento industriale, arredamento scandinavo, quel tocco di rustico-work in progress, una zona con piante tra i tavoli, vetrate e luci soffuse a vista. Il cibo, anche qui, è particolarmente attento a utilizzare ingredienti locali e preparazioni molto semplici. I piatti in cui vengono servite le varie portate sono stupendi (e sono anche in vendita!). Consigliatissimo il menù (che cambia a seconda della stagione) di tre portate a 295 KR (circa 40 euro). Una menzione speciale al pane: morbido(abbiamo chiesto, il segreto è il latticello nell’impasto!) ma con una deliziosa crosticina croccante, da accompagnare al burro salato nell’attesa che arrivino i piatti. Høst è uno dei ristoranti più gettonati del momento, quindi è consigliabile prenotare, potete farlo direttamente sul sito.

Höst | Nørre Farimagsgade 41,
Lun/Mer 21 – Gio/Sab 21.30 – Dom 20.30
Foto: Cofoco

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