A sud del confine, a ovest del sole.

Dopo una settimana di pausa, causa lavoro, torniamo a parlare di Giappone! Dunque, dopo qualche giorno a Tokyo e una settimana in giro per il paese, siamo volati a Okinawa per una settimana di relax al mare. Da Kobe con un’ora e mezza di volo e un’altra ora di traghetto veloce, eccoci catapultati nelle stupende Isole Kerama e più precisamente a Zamami. L’isola è piccola, si gira facilmente in bicicletta (a parte due o tre salite massacranti), ha un’atmosfera super rilassata e delle spiagge paradisiache, guardare le foto seguenti per credere! :)

Sull’isola abbiamo deciso di dormire in campeggio, un po’ per risparmiare (gli alberghi e le ryokan qui costano abbastanza care) un po’ per stare più vicini alla spiaggia. Il campeggio ha dei servizi (bagni e docce) abbastanza fatiscenti, ma svegliarsi la mattina ed essere direttamente in spiaggia e poter fare il bagno con le tartarughe marine ripaga di tutti i disservizi. Oltre alle tartarughe il mare è piano di pesci coloratissimi, di tutte le dimensioni e di tantissime razze diverse. Vicino al campeggio ci sono delle specie di chioschetti per fare colazione e mangiare a mezzogiorno, ma la sera bisogna andare in paese che dista una quindicina di minuti a piedi. Non essendoci mezzi pubblici la strada bisogna farla a piedi oppure in autostop, i giapponesi qui sono molto più easy!

Sull’isola ci sono tantissimi view point, facilmente raggiungibili a piedi, in bicicletta o con il motorino. Da quello vicino al campeggio si gode uno spettacolare panorama dell’isola ed è uno dei migliori punti per vedere il tramonto.

E’ un piacere passeggiare per le strade dell’isola, piene di fiori colorati e profumatissimi. La prima foto qui sotto è il campeggio come è stato per quasi tutti i giorni del nostro soggiorno…praticamente vuoto! E l’ultima foto è uno degli abitanti del campeggio…a quanto pare innocuo, ma diciamo poco piacevole da avere come vicino di tenda :)

Photos: © ila

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6 comments

  1. …non per rompere, ma cavoletto ha messo il tuo solito titolo a un post di qualche mese fa…

  2. ciao Daniela, beh, non credo che il post di cavoletto sia l’unico con questo titolo visto che a sua volta è il titolo di uno stupendo libro di Haruki Murakami…. Ho trovato un sacco di altri blog che l’hanno utilizzato :)
    Tra l’altro mi sembra proprio che il titolo stia a pennello in questo post che parla di isole così disperse a sud dell’isola principale del Giappone e così diverse dal continente, non trovi? :) ora cerco e leggo il post di cavoletto che mi ero persa!

  3. Giravo in rete alla ricerca di informazioni su queste piccole isolette giapponesi di cui mi ha parlato un amico (con moglie giapponese), indecisa su una possibile meta di un possibile prossimo viaggio (ma con pupa al seguito). Bè ho scoperto il tuo blog, complimenti:-) e che invidia per quel tuo viaggio in Giappone!
    piesse. anche io sono appassionata di mappamondi e non farei altro che pianificare la prossima meta di viaggio!

  4. ciao! il giappone è assolutamente spettacolare! le isolette sono paradisiache, considera che noi facevamo il bagno tutte le mattine con una tartaruga! l’unica cosa è che d’estate fa veramente caldissimo, caldissimissimissimo e non lo consiglio. in più e periodo di tifoni e può piovere. se hai bisogno di qualsiasi info scrivimi pure che se posso ti aiuto con le info. le guide purtroppo non sono affidabili per questa parte di giappone!

  5. Ila mi sono innamorata! Quando ho visto le prime foto ho pensato a qualche isola in stile caraibico…e scoprire che è il Giappone mi ha lasciato a bocca aperta!!
    Stupendo!

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